Lasciar intendere

In un discorso normale il discorso rimane tale. Cioè io dico una cosa è quella deve essere capita o deve rimanere tale. Sono anni che cerco di farmi una ragione dei discorsi che vogliono far intendere. Quell’ok che strizzano l’occhio. Senza farlo. Una problematica non trascurabile a mio avviso. Ho notato dei picchi radiofonici. CredoContinua a leggere “Lasciar intendere”

Sempre le stesse parole

Avete libri voi in casa? Leopardi avrebbe goduto dei suoi poemi. La vita è interazione, rapporti spontanei, spunti di discussione della vita stessa. Il suicidio è l’annullamento o il nichilismo? 1984-2021 lei è pazzo. Tim Burton io chiamerei in causa Tim Burton. Silenzio sul primo voto. Continua il gioco Freud vs Freud. Sono uno spazioContinua a leggere “Sempre le stesse parole”

1984 vs la Gestaltpo

Nel 1984 inizia una storia simile a quella di Gravilo Princip ma dai toni Rap. Eminem ed i suoi soldatini giocattolo, Gerry e la pistola giocattolo. Come già detto nei blog precedenti, L’assenza alcuni anni ha procurato un po’ di danni. Nel 2017 viene riscontrata una perizia psichiatrica in cui viene dato per spacciato. RipetizioneContinua a leggere “1984 vs la Gestaltpo”

Giorno dopo giorno dal 84

Contiamo le ore ed i minuti trascorsi in una casa circondariale, dagli anni 84 ad oggi. Non ci riusciamo. Riusciamo però a vedere, con una piccola ricerca su google il motivo che ha portato Gus Van Sant a girare un film sulla strage di un liceo da parte di alcuni ragazzini. Leggo : copertura informativaContinua a leggere “Giorno dopo giorno dal 84”